Added: Jan 21, 2008
From: ciny2
Duration: 1:17
Roma - P2P, qualcosa si muove in seno al parlamento europeo: Greens EFA, associazione che comprende il Partito Verde Europeo e la Alleanza libera europea - 42 seggi di rappresentanza totali - si è imbarcata nella campagna I Wouldn't Steal, con lo scopo di riaffermare chiara e forte l'idea che scaricare contenuti digitali dalla rete non equivale proprio per niente a un furto, come al contrario vorrebbero far credere i potentati dell'industria dell'intrattenimento. "Ogni volta che prendi in affitto un film, l'industria multinazionale dei media ti costringe ad assistere alla sua propaganda - si legge sul sito web della campagna - L'industria pretende che scaricare film sia equiparabile al rubare borse, auto o al taccheggio nei negozi. Questo semplicemente non è vero - fare una copia è fondamentalmente differente dall'atto del rubare". Basta con l'assillante propaganda di IFPI, MPA e le altre notorie organizzazioni dell'industria che tanto denaro investono nel condizionamento politico ed economico dei governi affinché non siano sordi alle loro richieste, basta con le normative tutte a favore delle major e basta con le petulanti lamentele di chi da anni minaccia il fallimento se il P2P non verrà messo fuori legge: i Verdi europei si oppongono a tali norme, sono convinti che i consumatori pagherebbero i contenuti per un giusto prezzo e si battono soprattutto perché passi l'idea che "la condivisione significa espandere la cultura - non ucciderla". I produttori "sostengono che queste leggi siano necessarie per supportare gli artisti, ma in realtà tutto quello che stanno proteggendo sono i loro profitti" si legge sulla pagina web di I Wouldn't Steal. Per rendere l'idea ancora più chiara, Greens EFA ha realizzato in collaborazione con RAFILM una breve clip video - riprodotta qui di seguito - con lo scopo diretto e dichiarato di fare contro-propaganda ai lamenti anti-P2P dell'industria. La clip spinge alla condivisione e vuole allontanare dagli appassionati l'alone di pirateria e "ladroneria" che l'industria ha sempre voluto artatamente creare intorno ad essi. E nel pieno rispetto dell'idea che vuole comunicare, lo spezzone è stato distribuito sul web come su BitTorrent, usando in quest'ultimo caso i server messi a disposizione da The Pirate Bay. E proprio nella inaffondabile Baia dei pirati svedesi, da tempo portatrice attiva dei "valori" della condivisione libera della conoscenza e del download senza restrizioni, la campagna dei Verdi trova uno dei suoi maggiori supporter: la Baia promuove senza remore I Wouldn't Steal, e la omaggia, com'è nel suo stile, di un logo personalizzato: la classica nave pirata simbolo del sito su sfondo verdeggiante sulla homepage. Alfonso Maruccia
Channel: People
Tags: bittorrent fimi mazza p2p riaa share siae steal v-day v2-day wouldn't
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